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consigli utili e info generali sui viaggi Slowtourist
INFORMAZIONI GENERALI Se volete godere a pieno della vostra vacanza, non portate con voi le preoccupazioni della vita quotidiana e tenete sempre presente che i giorni dedicati a voi stessi e al vostro relax sono troppo pochi per essere sprecati. Siate invece avidi di sensazioni nuove, non dimenticatevi di essere positivi e conviviali e sappiate anche apprezzare gli imprevisti della montagna, come un temporale improvviso che lascia però spazio poco dopo ai colori e alla bellezza dell’arcobaleno.
L’approccio all’ambiente montano, fragile e prezioso, deve essere riguardoso e consapevole: dal fiore protetto che non andrà raccolto all’acqua del fiume che non dovrà essere sporcata, dal non disturbare gli animali al tollerare e rispettare gli altri escursionisti.
COME PRENOTARE
Una volta scelta la meta e la data di partenza, dopo aver verificato accuratamente che il viaggio sia effettivamente adatto alle proprie esigenze e aspettative, è consigliabile verificare la disponibilità telefonicamente o via mail e richiedere eventualmente un'opzione. In questo modo Slowtourist blocca il posto, normalmente, per tre giorni lavorativi, entro cui il cliente deve confermare oppure no la prenotazione. Scaduti i tre giorni, per la conferma della prenotazione richiediamo il pagamento di un acconto del 30% del totale della quota. Qualora il viaggio venisse prenotato entro 30 giorni dalla partenza, sarà necessario versare l'importo della quota di partecipazione per intero.
In ogni caso, il saldo dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla partenza.
In nessun caso Slowtourist potrà garantire i posti a opzione scaduta.
PAGAMENTO E CONFERMA
Dopo aver richiesto l'opzione a Slowtourist e aver ottenuto la conferma della disponibilità, per perfezionare la prenotazione è necessario effettuare il pagamento entro 3 giorni lavorativi dalla data di conferma, ovvero nei termini accordati dai nostri operatori.
Modalità di pagamento:
-Bonifico Bancario
intestato a "Slowtourist srl"
C/C 31169 BANCA REGIONALE EUROPEA Dronero
IBAN IT 33 L 06906 46280 0000 0003 1169
Causale: servizio/pacchetto turistico
-Carta di Credito: pagamenti sicuri (al momento non attivo)
Nella causale specificare sempre il numero di pratica del documento di prenotazione che vi è stato inviato.
Dopo il versamento, la ricevuta del pagamento dovrà essere inviata via fax al n° 0039 0171 909924 o via mail a info@slowtourist.com, unitamente al modulo di iscrizione firmato e compilato (la firma del modulo conferma, oltre la prenotazione, anche la presa visione delle condizioni generali di partecipazione).
Il modulo di prenotazione deve essere compilato in tutte le sue parti: il codice fiscale dell’intestatario della prenotazione serve per l'emissione della fattura, pertanto indicare il CF dell'associazione/organizzazione/persona alla quale intestare la fattura.
NB: alle ricevute di bonifici effettuati via internet deve essere allegato il numero di CRO.
CONDIZIONI GENERALI
Al momento del pagamento si ritengono accettate le Condizioni Generali di Partecipazione e di Vendita di Pacchetti Turistici. Per visionarlo, clicca qui.
PRIMA DELLA PARTENZA PER IL VIAGGIO
A seguito del pagamento del saldo viene inviato al cliente un voucher di conferma prenotazione.
In caso di viaggio in libertà i documenti di viaggio verranno inviati via mail oppure saranno disponibili presso la struttura ricettiva al vostro arrivo.
In caso di vacanza con guida, i documenti di viaggio verranno consegnati dalla guida presso il luogo di appuntamento. In ogni caso prima della partenza Slowtourist ti invierà via mail i dettagli del viaggio (orario di check in presso la struttura, recapiti telefonici utili, orario e luogo di eventuale appuntamento con la guida, programma completo, etc etc).. renditi reperibile per ricevere queste informazioni!
SERVIZI AGGIUNTIVI
Se vuoi rimanere oltre il termine della vacanza o arrivare prima dell'inizio, e hai bisogno di altre sistemazioni o servizi aggiuntivi, possiamo aiutarti nella costruzione del tuo viaggio personalizzato.
In alcuni viaggi sono disponibili stanze singole, previo supplemento giornaliero e fino ad esaurimento; chiedi informazioni.
E SE MI VOGLIO RITIRARE? Secondo quanto previsto dalle "condizioni generali del contratto di vendita di pacchetti turistici", è sempre possibile ritirarsi dal viaggio, pagando però delle penali dettagliate nella pagina delle Condizioni Generali di Partecipazione.
TIPOLOGIA VIAGGIO
Viaggi in libertà: non ci sono date fisse per queste proposte. Sono fattibili in qualsiasi data (consultare il periodo consigliato), salvo disponibilità delle strutture.
Viaggi con guida: le nostre proposte con guida sono dedicate ai gruppi e prevedono un numero minimo e un numero massimo di partecipanti, al fine di assicurare il miglior servizio possibile.
LEGENDA DIFFICOLTA’ TREKKING Livelli di difficoltà:
1 scarpone: facile
2 scarponi: facile – medio
3 scarponi: medio
4 scarponi: medio – difficile
5 scarponi: difficile
La classificazione delle difficoltà escursionistiche si basa, sostanzialmente, sul dislivello del percorso giornaliero e il tempo di cammino:
1) Facile trekker principiante
accessibile a tutti, tappe brevi senza difficoltà e dislivelli, non dimenticarsi però di portare con sé un po’ di spirito sportivo – tempo di cammino medio 2 ore al giorno, dislivello medio 200 m in salita
2) Facile – Medio trekker escursionista
accessibile a tutti gli amanti del camminare, tappe brevi senza particolare difficoltà e con lievi dislivelli, importante una minima esperienza di camminata in montagna – tempo di cammino medio 3 ore al giorno, dislivello medio 500 m in salita
3) Medio trekker dinamico Trova tutti >>
dedicato ai camminatori che praticano il trekking come passione nel tempo libero – tempo di cammino medio tra le 4 e le 5 ore al giorno, dislivello medio 800 m in salita
4) Medio – Difficile trekker sportivo
dedicato agli appassionati camminatori che praticano il trekking con costanza come passione nel tempo libero – tempo di cammino medio tra le 5 e le 7 ore al giorno e per più di 4 giorni consecutivi, dislivello medio 1000 m in salita. Necessaria una buona condizione fisica
5) Difficile trekker esperto
itinerari impegnativi, dedicati a camminatori esperti e con un’ottima preparazione atletica – tempo di cammino medio con più di 7 ore di marcia oppure su sentieri poco segnalati e per più di 4 giorni consecutivi, dislivello medio tra gli 800 e i 1500 m in salita
Per tutti gli escursionisti, sia per i principianti sia per quelli più esperti, è importante seguire alcune regole basilari di comportamento per praticare questo sport in sicurezza.
Innanzitutto bisogna arrivare con una buona forma fisica e un allenamento consono al livello del trekking scelto.
Se durante le vostre giornate non avete tempo da dedicare all’attività fisica bastano pochi accorgimenti per fare movimento: ad esempio preferire le scale all’ascensore, la bicicletta all’auto oppure dedicare del tempo all’attività fisica nel week end.
EQUIPAGGIAMENTO
La scarpa ha un'importanza fondamentale per l'escursionista: deve essere comoda, sufficientemente alta, per proteggere il piede dalle slogature, e adatta a ogni tipo di terreno.
E' importante essere equipaggiati in modo completo, ma senza caricarsi di cose superflue. Lo zaino deve essere comodo e non ingombrante, meglio se con schienale anatomico; i ricambi devono essere preparati in base alla durata dell'escursione.
E' necessario portare sempre con sé: una mantellina di nylon per la pioggia, una giacca a vento (in stagione autunno, inizio primavera se freddo e inverno), cappello, occhiali da sole e crema per la protezione solare; cibo e bevande adatte all’attività fisica.
E' utile essere muniti di kit per pronto soccorso, torcia, coltello multiuso, thermos, borraccia, bussola, binocolo, cartine topografiche... Non bisogna dimenticare telefono cellulare, documenti e recapiti per emergenza.
DURANTE IL VIAGGIO
Ricordatevi che l’ecosistema montano è fragile e voi sarete ospiti graditi se imposterete la vostra visita in un’ottica eco-sostenibile: il miglior modo per godere a pieno della vostra vacanza. Rispettate la flora e la fauna, gli abitanti del posto e gli altri turisti.
Nel caso in cui il tempo sia incerto, è meglio rimandare l'escursione o interromperla e tornare indietro.
E' fondamentale non abbandonare i sentieri segnalati, se ci si perde per un cambiamento meteorologico è importante rimanere in gruppo, ritornare all'ultimo punto conosciuto e aspettare il miglioramento della visibilità. In caso di emergenza è essenziale prestare soccorso e coprire la persona infortunata. Bisogna chiedere aiuto, senza però lasciare solo l'infortunato.
CICLOTURISMO (bici da corsa, city bike o ibrida)
Livelli di difficoltà:
1 bicicletta: facile
2 biciclette: facile – medio
3 biciclette: medio
4 biciclette: medio – difficile
5 biciclette: difficile
La valutazione della difficoltà dei percorsi in bici da corsa o city bike prende in considerazione la lunghezza del percorso e il tempo di pedalata:
1) Facile biker principiante
itinerari adatti a chi durante l’anno non utilizza mai la bicicletta, strade asfaltate o con fondo naturale ottimo: non dimenticare che si è scelta una vacanza attiva! – tempo di pedalata medio 2 ore al giorno, lunghezza media percorsi da 15 a 30 km
2) Facile – Medio biker escursionista Trova tutti >>
accessibile a tutti gli amanti del pedale, con un’esperienza in sella di almeno 250 km all’anno: tappe brevi senza particolare difficoltà e con facili salite, percorso su asfalto – tempo di pedalata medio 3 ore al giorno, lunghezza media percorsi da 30 a 50 km
3) Medio biker dinamico
dedicato ai ciclisti che utilizzano la bicicletta nel tempo libero, con un’esperienza in sella di almeno 600 km all’anno: tappe medio-lunghe senza particolare difficoltà e con brevi salite, anche impegnative, percorso su asfalto – tempo di pedalata medio 4 ore al giorno, lunghezza media percorsi da 40 a 60 km
4) Medio – Difficile biker sportivo
itinerari adatti agli appassionati del pedale che hanno un’esperienza di cicloturismo e una media di 1000 km all’anno: tappe lunghe con salite impegnative, percorso su asfalto – tempo di pedalata medio 5 ore al giorno, lunghezza media percorsi da 60 a 80 km, per più di 4 giorni consecutivi. Necessaria una buona condizione fisica
5) Difficile biker esperto
tour adatti a cicloturisti esperti con ottimo allenamento e una media di 2000 km all’anno: tappe lunghe con salite impegnative e tratti di difficoltà tecnica, percorso su asfalto – tempo di pedalata medio 7 ore al giorno, lunghezza media percorsi da 80 a 100 km, per più di 4 giorni consecutivi. Necessaria un’ottima condizione fisica
E' consigliato un buon allenamento preventivo, che consiste mediamente nel programmare tra le 7 e le 10 uscite in bicicletta della durata di circa 30-40 km prima del viaggio. Questo serve a sciogliere le gambe, ad abituarsi alla postura della bici e soprattutto ad abituarsi alla sella, unico possibile problema veramente fastidioso.
EQUIPAGGIAMENTO
Indispensabile il casco: va sempre indossato! Per l'abbigliamento si consiglia: maglia di tessuto tecnico traspirante, pantaloncini con imbottitura, k-way per la pioggia, guanti leggeri per le prime ore del mattino, zainetto o borsa (se si ha il portapacchi) per i ricambi che non si indossano. Cercate sempre di contenere il bagaglio evitando il superfluo, meglio non superare i 10 kg.
E’ inoltre consigliabile essere muniti di: borraccia, kit di riparazione gomme, camera d’aria di scorta, materiale per riparazione bici (chiavi e cacciaviti), pompa e/o adattatore per gonfiare la bicicletta dai benzinai, lampeggiante di segnalazione notturna.
DURANTE IL VIAGGIO
E’ importante bere molto ed essere sempre muniti di cibo per eventuali crisi di zuccheri. Nonostante i nostri itinerari siano studiati in modo da percorrere il più possibile strade secondarie e tranquille, nel caso in cui dobbiate attraversare carreggiate trafficate tenetevi sempre sulla destra e prestate attenzione in modo particolare alle auto in sorpasso nel senso opposto al vostro.
Scegliete l’andatura in base al vostro stato di forma, le nostre informazioni in merito alla durata e al livello di impegno sono indicative.
MOUNTAIN BIKE Livelli di difficoltà:
1 bicicletta: facile
2 biciclette: facile – medio
3 biciclette: medio
4 biciclette: medio – difficile
5 biciclette: difficile
La valutazione della difficoltà dei percorsi in mountain bike prende in considerazione la lunghezza del percorso e il dislivello in salita:
1) Facile biker principiante
itinerari adatti a chi durante l’anno non utilizza mai la mtb, strade con fondo sterrato in ottimo stato o tratti su asfalto: non dimenticare che si è scelta una vacanza attiva! – lunghezza media percorsi da 5 a 10 km, dislivello irrilevante
2) Facile – Medio biker escursionista
accessibile a tutti gli amanti del pedale, con tecnica e allenamento base: tappe brevi senza particolare difficoltà e con facili salite – lunghezza media percorsi da 10 a 20 km, dislivello medio 250 m
3) Medio biker dinamico
dedicato ai ciclisti che utilizzano la mtb nel tempo libero, con un’esperienza in sella di almeno 350 km all’anno: tappe medio-lunghe senza particolare difficoltà e con brevi salite, anche impegnative – lunghezza media percorsi da 20 a 30 km, dislivello medio 500 m
4) Medio – Difficile biker sportivo
itinerari adatti agli appassionati del pedale che hanno un’esperienza di cicloturismo e una media di 800 km all’anno: tappe lunghe con salite impegnative e tratti tecnici – lunghezza media percorsi da 30 a 50 km, dislivello medio 1000 m, per più di 4 giorni consecutivi. Necessaria una buona condizione fisica e buona tecnica
5) Difficile biker esperto
tour adatti a cicloalpinisti esperti con ottimo allenamento, ottima tecnica e una media di 1200 km all’anno: tappe lunghe con salite impegnative e tratti di difficoltà tecnica e a piedi con bici in spalla – lunghezza media percorsi da 50 a 80 km, dislivello medio 1500 m, per più di 4 giorni consecutivi. Necessaria un’ottima condizione fisica
Per arrivare preparati ad affrontare i tour proposti è importante una buona forma psicofisica adeguata al livello del viaggio. E’ necessario quindi un esercizio fisico regolare, meglio se specifico e continuativo, oltre a una buona alimentazione. E’ importante che la bicicletta, prima di partire, venga fatta controllare da un meccanico in modo da evitare spiacevoli sorprese.
EQUIPAGGIAMENTO
Indispensabile il casco: va sempre indossato! L’abbigliamento deve prevedere maglia da ciclismo con tasche esterne, pantaloncini con imbottitura, scarponcini adatti all’escursionismo con o senza attacchi sui pedali, guanti, occhiali. Sono importanti inoltre vestiario di ricambio, abbigliamento pesante e giacca a vento, copriscarpe, sacchetto di nylon per rivestire lo zaino in caso di pioggia. Si consigliano, soprattutto per escursioni lunghe: pila, fischietto, pompa di scorta per bici, pronto soccorso sanitario e pompetta antivipera, materiale per riparazione bici, telo di sopravvivenza. Lo zaino non deve comunque essere troppo pesante, al massimo 7/8 kg. Può essere utile, là dove previsto un trasporto bagagli durante il tour, avere con sé uno zaino più piccolo da utilizzare per la singola escursione.
DURANTE IL VIAGGIO
Per quanto riguarda l’alimentazione, è difficile stabilire una regola, ma in ogni caso è importante bere molto, la bicicletta deve essere equipaggiata con due borracce, sempre rifornite. Bisogna fare una colazione consistente, durante la giornata mangiare poco e spesso ed evitare i pasti abbondanti fino a cena.
E’ importante che il biker rispetti una serie di regole basilari in occasione delle escursioni: essere prudenti sui sentieri frequentati anche dagli escursionisti e specialmente in curva, non disturbare gli animali, rispettare la vegetazione e le proprietà private, non avventurarsi su sentieri non segnalati.
I pericoli che si possono dover affrontare sono soprattutto legati alle condizioni meteorologiche: se le previsioni del tempo non sono buone è meglio rinviare l’escursione, se invece ci si trova sotto un temporale è bene cercare ripari naturali oppure scendere di quota il più possibile. E’ necessario allontanare tutti gli oggetti metallici, la bici in primo luogo, e non sostare sotto gli alberi, né appoggiarsi a pareti rocciose che sono conduttori di energia.
In caso di infortunio, se si è immobilizzati e si dispone del fischietto, la norma internazionale di chiamata di soccorso prevede: segnale sei volte in un minuto, a intervalli regolari; poi pausa di un minuto e ripetere il tutto finché non si ottiene risposta. Ricevuto segnale di risposta entro un minuto dare l’avviso per tre volte a intervalli regolari.
Durante le escursioni bisogna, specialmente nei periodi estivi di caldo, fare attenzione alle vipere e avvicinarsi con cautela, facendo rumore, soprattutto presso sorgenti, piccoli ruscelli e laghetti. Infine in montagna è facile imbattersi, in prossimità di borgate isolate, in cani liberi, che normalmente non sono aggressivi, ma possono diventarlo se vedono minacciato il territorio che devono difendere. Bisogna restare tranquilli, rallentare e se possibile chiamare i proprietari dell’animale per poter transitare nella zona.
RACCHETTE DA NEVE Livelli di difficoltà:
1 racchetta: facile
2 racchette: facile – medio
3 racchette: medio
4 racchette: medio – difficile
5 racchette: difficile
La classificazione delle difficoltà escursionistiche si basa, sostanzialmente, sul dislivello del percorso giornaliero e il tempo di cammino:
1) Facile trekker principiante
accessibile a tutti, tappe brevi senza difficoltà e dislivelli, non dimenticarsi però di portare con sé un po’ di spirito sportivo – tempo di cammino medio 1 ora al giorno, dislivello medio 100 m in salita
2) Facile – Medio trekker escursionista Trova tutti >>
accessibile a tutti gli amanti del camminare, tappe brevi senza particolare difficoltà e con lievi dislivelli, importante una minima esperienza di camminata in montagna sulla neve – tempo di cammino medio 2 ore al giorno, dislivello medio 300 m in salita
3) Medio trekker dinamico
dedicato ai camminatori che praticano abitualmente escursioni invernali con le racchette da neve – tempo di cammino medio tra le 3 e le 5 ore al giorno, anche per 3 giorni consecutivi, dislivello medio 500 m in salita
4) Medio – Difficile trekker sportivo Trova tutti >>
dedicato agli appassionati camminatori che praticano il trekking estivo e invernale con costanza e passione nel tempo libero – tempo di cammino medio tra le 4 e le 6 ore al giorno e per più di 3 giorni consecutivi, dislivello medio 800 m in salita. Necessaria una buona condizione fisica
5) Difficile trekker esperto
itinerari impegnativi, dedicati a camminatori esperti, con un’ottima preparazione atletica e l’abitudine a praticare il trekking estivo e invernale, alternanza di marcia con racchette e con ramponi – tempo di cammino medio più di 6 ore di marcia e per più di 4 giorni consecutivi, dislivello medio tra gli 800 e i 1500 m in salita
L’escursione invernale con le racchette da neve è la prosecuzione del trekking estivo. E’ lo sport ideale per chi ama la montagna e vuole godere del suo silenzio e dei suoi panorami anche nella stagione fredda quando le neve imbianca le cime. E’ ovviamente utile una buona forma fisica e un allenamento consono al tipo di livello scelto per le proprie escursioni.
EQUIPAGGIAMENTO
Le racchette da neve e il loro utilizzo in montagna hanno radici lontane: normalmente costruite in legno, in passato venivano utilizzate come mezzo di spostamento in montagna durante il periodo invernale. Oggi l’evoluzione nella costruzione e nei materiali utilizzati le rende tecniche, resistenti, leggere ed affidabili, con una manutenzione minima. Si consiglia insieme alle racchette l’uso di bastoncini telescopici. La scarpa non deve avere particolari caratteristiche: un buon scarponcino da montagna, purché impermeabile, con eventuali ghette, sarà sufficiente. E’ consigliabile essere dotati di ARVA, pala e sonda per le emergenze.
E' importante essere equipaggiati in modo completo, ma senza caricarsi di cose superflue. E' necessario portare sempre con sé: una giacca a vento e un maglione di ricambio, cappello di lana o pile, guanti, occhiali da sole e crema per la protezione solare; cibo e bevande adatte all’attività fisica. E' utile essere muniti di kit per pronto soccorso, torcia, coltello multiuso, thermos, bussola, binocolo, cartine topografiche... Non bisogna dimenticare telefono cellulare, documenti e recapiti per emergenza.
DURANTE LE ESCURSIONI
Per i principianti può essere utile affidarsi ai consigli esperti e all’assistenza di personale specializzato. Si raccomanda comunque, anche per i più esperti, di approcciarsi alla montagna invernale con grande cautela e rispetto, curandosi di verificare le condizioni del manto nevoso e di essere aggiornati rispetto alle condizioni meteorologiche, rinviando eventualmente l’escursione se il tempo non è ottimale.
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